BTP: cosa sono e perché vengono emessi

Molto spesso sentiamo parlare del mercato obbligazionario e dei titoli che ne fanno parte. Tra questi ci sono sicuramente i BTP, ossia i buoni del tesoro poliennali.

Quali caratteristiche hanno e perché vengono emessi?

In generale, i titoli di stato sono emessi per finanziare quello che è il debito pubblico di una nazione. Attraverso investitori privati, lo stato cerca di finanziare le sue spese pubbliche evitando in questo modo di dover aumentare le tasse per i cittadini.

A fronte di questo rischio, chi acquista obbligazioni nello specifico il BTP, ha un rendimento annuo fisso con uno stacco di cedola semestrale. Questo vuol dire che ogni sei mesi avrà metà del guadagno fissato con l’acquisto dell’obbligazione.

I BTP hanno diverse scadenze, in base alle quali cambierà anche il rendimento, ossia il guadagno che si ha acquistando questa tipologia di strumento finanziario. Solitamente più la scadenza del titolo è lontana dal momento dell’acquisto, tanto più sarà il rendimento. E’ possibile acquistare il titolo obbligazionario attraverso un’asta o la propria banca.

La scadenza del titolo è molto importante dato che attraverso questa è possibile distinguere due diverse tipologie di titoli di stato:

  • Il titolo obbligazionario: con scadenza superiore ai 12 mesi.
  • Il titolo di mercato monetario: con scadenza inferiore ai 12 mesi.

In linea di massima, acquistare titoli di stato rappresenta un buon investimento, specialmente per quelle persone che hanno una bassa propensione al rischio, dato che si parla di rendimenti certi a meno che lo stato non dichiari default.

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