Petrolio: area fondamentale a 48$

Le ultime sedute di borsa hanno visto da parte dell’oro nero una forte indecisione. Questo perchè siamo davanti a livelli importanti per la contrattazione di questo strumento, individuabili sia in trendline dinamiche che statiche. Prendendo in analisi il petrolio da inizio anno, possiamo individuare un supporto dinamico fondamentale, creatosi con i minimi toccati a inizio febbraio con la quotazione di 32$ a barile.
La trendline continua a contenere le contrattazioni verso l’alto e va a fornirci attraverso la sua duplicazione anche la resistenza dinamica, dandoci così possibilità di lavorare all’interno di un canale. Al momento il prezzo mostra una fase di stallo toccando la mediana di questa figura, fornendo un segnale da monitorare con attenzione dato il suo incontro con un livello statico posto a 48$ a barile.
L’area appena presa in considerazione è da ritenersi fondamentale, data la sua importanza storica: tornando infatti al 2015, per la precisione al 24 agosto, abbiamo la creazione di questo ex minimo dove il breakout nella giornata del 7 dicembre ha portato ai forti movimenti ribassisti durati fino a inizio anno.
Le medie mobili continuano a contenere le quotazioni rialziste, mostrando ancora notevole forza da parte dei tori. E’ importante seguire i movimenti dell’oro nero nell’area appena citata, poichè l’indecisione dei prezzi davanti a questo livello statico, potrebbe portare ad un ritracciamento della tendenza principale da sfruttare per operatività di medio breve termine. Quando iniziare a prendere in considerazione un ritracciamento? Il primo segnale dovrebbe essere fornito dai prezzi, con un test negativo ben chiaro e il ritorno al di sotto delle medie mobili di breve termine (come la media a 9 periodi).
 
 

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